5 gen 2016

NONOSTANTE IL DESTINO

ho costruito pareti robuste,
ma tu le hai buttate giù,
erano alte, talmente alte da poter sfiorare il cielo,
ma le hai saltate,
ho scavato fossi, 
creato trappole,
ma tu imperterrita sei entrata, 
portando caos ed emozioni...
ci siamo lasciati trasportare, 
un viaggio a senso unico verso l'inferno;
non c'è paradiso per noi, 
non c'è gioia... non più...
sparisci...
senza rimorsi...
avremmo i rimpianti 
e stupidi ricordi che sbiadiranno come vecchie polaroid
lasciate ad ammuffire in un cassetto...
e i pensieri si andranno a posare su di noi, 
di tanto in tanto, 
brucerà qualche volta, 
ma col tempo ci dimenticheremo, 
i ricordi cambieranno,
diventeranno quello che vogliamo che siano... 
tu sarai lontana 
irraggiungibile,
come la luna. 
E non potrò far altro che dimenticarti, 
lasciarti andare, 
e tutte quelle promesse andate in fumo,
quelle bugie raccontate per amore e per paura...
potremmo urlare, 
ci dimenticheremo della gioa, ricordandoci solo il dolore...
ma nessuno udirà mai quelle urla... 
nessuno saprà mai la verità dietro quei finti sorrisi.
nessuno asciugherà le nostre lacrime, 
perché le nasconderemo, perché saranno il nostro lascito,
di odio ed amore.
Il mondo continua a girare, nonostante tutto... nonostante il destino...













LE QUATTRO STAGIONI DELL'AMORE

E' arrivata la primavera; 
cosi all'improvviso, ricoprendo di luce e colore il mondo.
Piano piano tutto si accendeva, 
nasceva l'amore...
poi arrivò l'estate;
calda e passionale, 
il cielo stellato e 
una passione nasceva per bruciare...
l'estate volgeva al termine cedendo spazio 
all'autunno,
la passione si tramuta in freddi sguardi 
l'amore svanisce, lentamente...
c'è contatto, ma senza toccarsi, i silenzi si fanno più lunghi,
e tutto sembra sgretolarsi...
poi è arrivato l'inverno;
freddo, arido,
arrivò la neve a ricoprire quello che la primavera e l'estate avevano seminato, 
un manto bianco, 
un vento freddo, 
e il silenzio di un cuore ormai consumato
dai ricordi, dai "se" e dai "ma"...
non ci sono sguardi, ne parole 
solo il fischio del vento di un amore finito,
il fischio di una passione non consumata, 
e la neve continua a cadere;
lenta e silenziosa...

tutto finisce, con il solo scopo di rinascere...


















7 gen 2014

IL REGALO PIU' BELLO...

Una lacrima che sfiora il battito di un cuore...

Il sorriso innocente di chi non vuol sapere la verità...

Un mondo ai confini del surreale, in bilico tra realtà e pazzia quotidiana...

Prendo un sogno da quel cassetto chiuso da anni,
lo scarto come se fosse un regalo inaspettato,
ed eccomi qui... 

a due passi dall'infinito...


un regalo inaspettato è sempre il migliore... E' come un ti amo sussurrato
senza motivo!